mercoledì 14 dicembre 2011

Non smettere di chiederti

cosa c'è di sbagliato in questo mondo, cosa possiamo fare per cambiarlo


sabato 19 novembre 2011

Diritti dei bambini: il terreno su cui si coltiva il futuro

Rispettare i bambini è un'arte in cui il mondo intero è ancora all'età della pietra: e i risultati si vedono. Ecco perché è importante la data di domani, 20 novembre, in cui si celebra la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia.
Dal 1989 questa data celebra l'approvazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia: a 30 anni esatti dalla ratifica della Dichiarazione dei Diritti del Bambino (1959); che a sua volta seguiva di 11 anni  la Dichiarazione universale dei diritti umani (Parigi 1948), e cadeva a 200 anni dalla Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino (Parigi 1789) scaturita dalla Rivoluzione francese.
Una lunga strada, che avanza lentamente, mentre le ragioni della violenza, si sa, bruciano da sempre, e molto in fretta.
Eppure - se davvero si crede nelle cose, di colpo ciò che sembrava impossibile si realizza; come quando il cielo nero si apre. 
In fondo... "tu sola sapevi che la testuggine è più veloce del fulmine, e che il sereno è la più diffusa delle nubi", diceva Montale.



  

giovedì 10 novembre 2011

11-11-11. One world, one love: nuovi orizzonti della protesta

Una data irripetibile. Il bisogno di cambiamento ovunque. Gli eventi in atto nel nostro Paese. Le manifestazioni globali indette. L'11-11-11 è una giornata di mobilitazione globale indetta e proposta al mondo intero dal movimento Occupy Wall Street. E' anche una giornata che, per le simbologie numerologiche, è stata scelta da anni per essere un momento di meditazione globale: per la pace e per un risveglio della consapevolezza dell'essere UNO.
Sarebbe a dire: tutti siamo un solo organismo, che a sua volta fa parte dell'organismo che ci ospita, la Terra, ed è solo questa comprensione che può davvero cambiare i modelli di pensiero e, dunque, di sviluppo. Solo questo, di conseguenza, può cambiare anche la politica.
Allo stesso modo, a livello individuale, solo questa consapevolezza può illuminarci sui nostri veri bisogni e, appunto, cambiando i nostri modelli di pensiero, può davvero liberarci da obiettivi vani e sogni velenosi, da senso di impotenza e angoscia.  
Se non ora quando, il sindacato, le nostre "personalità di spicco della cultura", e anche quelle di spicco della protesta (per esempio Beppe Grillo), hanno perso un'occasione, ignorando completamente questa giornata: per ignoranza? o perché un vero CAMBIAMENTO, qualcosa che tocchi davvero i più profondi sentimenti.. forse non è nelle corde di chi, fra loro, decide?
Certo non è negli interessi di strutture ormai vecchie, connaturate al sistema stesso che vorrebbero mettere in discussione. Chi invece sente, dentro di sè, che SOLO uno sforzo di vera unità: quello dell'umanità contro il cancro di chi mette gli uomini gli uni contro gli altri (e contro il pianeta)..  la lucidità di volere la pace, il bene comune, chi sa e sente che solo una visione veramente e totalmente NUOVA può rinnovare il mondo.. bè, chi la pensa così rifletta bene su questa data e sui temi che pone: che riguardano tutti ma, per tante ragioni, stanno da sempre a cuore particolarmente alla visione più femminile del mondo.  L'invito è a:
1. UNIRSI, il più possibile e con tutti i mezzi, allo sforzo collettivo di DIFFONDERE messaggi di vero cambiamento: per la pace e per soluzioni alternative alle solite (e uniche), trite e ritrite modalità di scannarsi fra fazioni che sperimentiamo (con drammatiche conseguenze) da sempre. E tutto questo si può fare anche solo utilizzando i social network, o parlando con i propri simili.
2. PARTECIPARE, il più possibile e ovunque, agli eventi promossi nelle varie città, portando il proprio contributo creativo, documentando gli avvenimenti e diffondendone le immagini.
3. IMMAGINARE, pensare, visualizzare intensamente, il più possibile e ciascuno secondo la propria visione del mondo, un cambiamento veramente nuovo in una visione di pace, di sviluppo sostenibile e non predatorio, di collaborazione e non violenza. Tutti quelli che (anche confortati dalle evidenze scientifiche emerse con la fisica quantistica) danno importanza al potere dei pensieri avranno l'occasione unica di unirsi a una giornata non-stop di meditazione planetaria; che per molti sarà anche di preghiera. Nel senso veramente gandhiano del termine: "la preghieranon è affatto un passatempo per vecchiette: se usata consapevolmente è l'arma più efficace, il più potente mezzo di azione" (Mahatma Gandhi).
Tenetevi lontani dai film dell'orrore; buon 11-11-2011 a tutti.
Da Donne ultraviolette: in italiano e in lingua farsi.
Cliccando qui: l'evento su fb a cui potete trovare gli appuntamenti in tutta Italia.



sabato 22 ottobre 2011

Caro Blackbloc, listen to me

Com'è che la protesta del 15 ottobre si è svolta in 82 paesi del mondo in modo nonviolento, costruttivo e sereno? E che di questo immenso insieme di persone determinate e pacifiche l'Italia è stata la PECORA NERA..? Gli esasperati - con la violenza che ne deriva, ci sono ovunque, ma le polizie di tutto il mondo a quanto pare hanno saputo prevenirli.  Solo qui, all'enorme manifestazione di Roma, un'infima minoranza, scatenando violenze inaudite, ha portato al coma immediato un movimento nascente di cui avevamo (abbiamo) vitale bisogno.
Come mai? il nostro Ministro dell'Interno dovrebbe nascondersi, e dare le dimissioni, invece di incalzare con proposte illiberali.
Ci auguriamo solo che tutto questo non accechi qualcuno anche all'interno del Movimento: speriamo che prevalga decisamente la certezza che "la guerriglia urbana non può più essere considerata un sacro esercizio rivoluzionario". E' solo uno strumento di una mentalità vecchia e perdente, di cui abbiamo già fatto esperienza, lontana anni luce dalle convinzioni della stragrande maggioranza dei manifestanti del 15 ottobre. 
Però forse l'argomento della violenza non è stato abbastanza approfondito: questo catastrofico evento può essere l'occasione di riflettere e, spero, di decidere di dare una connotazione fortemente, dichiaratamente e consapevolmente di nonviolenza a tutte le espressioni di portesta che reclamano un mondo nuovo. Perché, o scegliamo modalità NUOVE, o nessun cambiamento avrà luogo: saranno possibili solo peggiornamenti di una situazione già fuori controllo. 
Caro Black bloc, forse non è vero che siete tutti infiltrati, o gente pagata che viene dalle tifoserie; forse tu sarai fra quelli che credono in ciò che hanno fatto, convinti che fare "passeggiate innocue" non serva a niente.. ma certo è stato un vero dispiacere rivederti.


E già che ci siamo vi segnalo un appello alla nonviolenza promosso da "Mondo Senza Guerre e Senza Violenza".

lunedì 3 ottobre 2011

Appello al Papa e alla Chiesa perché si esprimano a favore dei diritti degli animali

4 ottobre, la giornata di San Francesco, il santo che dialogava con gli animali e ne comprendeva i sentimenti. Invitiamo chi si trova a Roma a partecipare all'iniziativa a sostegno dell'appello di padre Tomasz.

venerdì 30 settembre 2011

Buon compleanno, Mahatma Gandhi! 2 ottobre, giornata mondiale della non-violenza

Giornata Mondiale della nonviolenza: appuntamenti

Milano: 
Domenica 2 ottobre 2011• dalle h. 15 Festa della nonviolenza in piazza Mercanti. Alle h. 18,00 flashmob danzante
Roma: 
Domenica 2 ottobre 2011 Run this way. La nonviolenza corre tra noi
h. 15 Piazza Damiano Sauli, alla Garbatella: corsa podistica per la nonviolenza (l'appuntamento è alle h. 8 per i partecipanti alla corsa) 
Torino: 
Domenica 2 ottobre 2011Facciamo marciare la Nonviolenza
marcia della Pace, con letture e spettacoli, che prenderà avvio da Piazza Cavour: h.14,00 appuntamento sotto la statua di Gandhi
L'azione nonviolenta è una tecnica con cui le persone che rifiutano la passività e la sottomissione, ma ritengono essenziale combattere, possono vincere il conflitto senza violenza. L'azione nonviolenta non è un tentativo di evitare o ignorare conflitto: è una risposta al problema di come agire efficacemente in politica, e di come esercitare efficacemente il potere  (Gene Sharp, "The politics of nonviolent action").
Il principio della nonviolenza - noto anche come resistenza nonviolenta - rifiuta l'uso della violenza fisica o verbale al fine di perseguire la verità e raggiungere obiettivi sociali o cambiamenti politici. Inizialmente considerata un'opzione utopica, è stata adottata in massa da popolazioni di tutto il mondo nelle campagne per la giustizia sociale.
Promossa dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2007, con lo scopo di diffondere la cultura della pace, la Giornata internazionale della nonviolenza viene commemorata il 2 ottobre, data di nascita del Mahatma Gandhi.  
QUESTO 2 ottobre, a Montichiari, anche un appuntamento nonviolento in difesa degli animali: protesta contro l'allevamento di beagle destinati alla vivisezione.

I regard myself as a soldier, though a soldier of peace. I know the value of discipline and truth. I must ask you to believe me when I say that I have never made a statement of this discription that the masses of India, if it became necessary, would resort to violence. I regard myself as incapable in my lucid moments of having, ah, of making a statement of this character. (Gandhi; meeting in the Victoria Hall, Geneva; December 10th, 1931)  

domenica 25 settembre 2011

Bisogno di pulizia


The Mountain from TSO Photography on Vimeo.

Escort, mafiosi, bugiardi e mentecatti.. via dalla mia mente, via da ogni orizzonte; almeno per un poco, almeno per un'ora.

sabato 17 settembre 2011

Oggi a Torino: diciamo NO alla caccia

Torino 17 settembre 2011: 
il corteo parte alle h. 15,30 da Porta Susa (Pza XVIII dicembre) e va in Corso Cairoli 
Cari amici cacciatori: non prendetevela. Non c'è niente di personale, ma vedete.. noi abbiamo compassione delle creature che voi trovate lecito uccidere per divertimento. La carne che mangiate la comprate al supermercato, ovunque vi giriate ci sono altri modi per divertirsi, e se amate i boschi esistono le passeggiate e i funghi, se invece volete giocare sull'abilità di sparare esiste il tiro al piattello. Noi pensiamo che sia ora di rinunciare a crudeltà come la caccia o la corrida: non si può AVERE TUTTO!.. pensate che giochi come la caccia TOLGONO TUTTO a chi è costretto a giocarci facendo la parte della preda
Pensate che forse anche voi potreste cambiare idea!.. 
Pensate a... una rivoluzione del pensiero.














PARTECIPA AI SONDAGGI DI CORRIERE.IT SULLA CACCIA!
li trovi qui:


1. Via libera della Camera alle norme che di fatto rendono possibile la caccia tutto l’anno: siete d’accordo?  ... bè, la risposta è NO, naturalmente.


2. Riapre la caccia: i 100 mila firmatari del «Manifesto per la coscienza degli animali» ne chiedono l’abolizione. Siete d’accordo?  ...bè, la risposta è SI, naturalmente.Attenzione a non sbagliare!... quando le risposte sono SI o NO su argomenti posti tramite una domanda nella domanda è facile votare il si o il no sbagliato.. :)Gli animali ringraziano.