lunedì 20 febbraio 2012

Un appello a tutte le blogger professionali

E chi ci sente a noi? nessuno, noi ci sentiamo solo fra noi, e ci sentono quelli che ci vogliono sentire: quelli che senza nemmeno saperlo ci vengono a cercare, ci leggono perché cascano su quel tema, su quell'altro.. non certo perché siamo opinioniste.. e tanto meno riconosciute da qualcuno, e tantomeno di tendenza... l'unica cosa che si tende, qui, è l'elastico del nostro tempo speso gratis.
Noi siamo le BLOGGER OSCURE: le tantissime che fanno uno straordinario lavoro sulla rete (ma sui giornali hanno pochissima voce), quelle a cui si rivolge una blogger di punta, opinionista riconosciuta. Ma forse.. anche se titola "a tutte le blogger italiane", un dubbio ci viene: forse non era a NOI che pensava davvero, ma solo alle Zanardo, alle Lipperini. alle 27esima Ora.. e basta?
Chissà.. trovo QUI L'APPELLO di Gioia alle Zanardo e alle Lipperini, io il suo lieve bzzbzbzz lo sento sempre, e penso che ha ragione. Chi ha orecchie per intendere intende; e noi fra di noi le abbiamo. E allora, non solo lo vorrei rilanciare ma mi monto anche la testa: lo estendo a tutte le blogger professionali. Penso.. alle Zanardo, alle Lipperini, alla Cosenza, alle 27esima Ora, e alla Terragni in primis: care amiche, voi siete già ascoltate e affermate; voi siete pagate per fare questo lavoro, o in qualche modo ripagate; voi vi battete per le donne e noi guardiamo a voi come le nostre voci. Per favore, non deludeteteci. SOSTENETE QUESTA RETE, è questo il modo di sostenere le più piccole, di "dare voce alle donne". Voi la voce l'avete già, siamo noi che non l'abbiamo. Invece di invocare una "rete fra donne che ancora non esiste", fate spazio a questa, che ormai è nata: come erba che buca l'asfalto è lì, e si vede. Basterebbe un solo post di sostegno,  a questo progetto aperto a tutte, in ognuno dei vostri blog; offrire questo gesto, e accogliere l'invito a portare, anche voi, un piccolo contributo a quel meraviglioso laboratorio.. Questo basterebbe per farla volare, questa rete per tutte. 


Naturalmente..  di essere sentite magari ci speriamo... ma NON ci contiamo.
Si fa così per fare, certe cose non si fanno per il frutto, ma perché è giusto farle.

2 commenti:

  1. Vero; LO STIAMO FACENDO... tutte noi/voi, con l'aiuto di tutte quelle che ci hanno percepito fino adesso..
    Grazie per il sostegno; siamo certe che anche le "blogger professionali" dimostreranno di starci vicine; abbiamo bisogno di noi, l'una dell'altra.

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  2. Ondina, sono un po' a disagio in questo commento: mi sembra di entrare in un gineceo, senza essere un eunuco.
    (Tra l'altro, alla fine, temo di trovare il captcha anche qui da te, il che mi smonterebbe ancora di più).
    Intanto, cosa si intende per "blogger professioniste"?
    Sono un gatto di una curiosità quasi morbosa, sono andato a leggere tutti i rimandi, e i rimandi dei rimandi; nonché tutti i commenti di tutti i post visitati.
    Forse è una mia sensazione, ma...
    Letto il post di Terragni, il primissimo pensiero (assurdo e sicuramente fuori luogo) è stato: nel 2013 ci sono le elezioni.
    Subito fugato nella lettura dei commenti, dove, sempre per mia impressione, mi pare abbia prevalso un dialogo da 'prime donne' più che la ricerca di una "unione che faccia veramente la forza".
    E negli altri post non mi pare fosse cambiata la musica, così come nei commenti.
    Cosa dirti, di utile: confrontatevi e parlatene, in qualunque sede, a qualunque livello; e che la speranza di essere sentite non vi abbandoni mai. Il silenzio, qui, non è una dote: deleterio, rovinoso, è il tacere.
    Ciao e scusa l'intromissione.

    (Sto diventando un esperto, infatti ho trovato il captcha; toglilo, per favore, perché è un chiaro ostacolo al dialogo, che per un blog come il tuo è vitale).

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